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Sognare una donna ubriaca

Sognare una donna ubriaca : cosa vuol dire se il sognatore è un uomo. Il sogno fatto da un paziente di Carl Gustav Jung ci dà la possibilità di avvicinarci al concetto di anima. Sognare una donna ubriaca è un contenuto onirico che rivela la natura della parte femminile del sognatore.
Carl Gustav Jung, “L’uomo e i suoi simboli”. TEA

(…) Un mio paziente sognò una donna dall’aspetto volgare, ubriaca e scarmigliata. Nel sogno questa donna era identificata con la moglie, benché nella vita reale quest’ultima fosse del tutto diversa. In apparenza, quindi, il sogno era del tutto falso e il paziente lo rifiutava come una sciocca fantasticheria. Se io, come medico, gli avessi consentito di seguire un processo associativo, egli avrebbe inevitabilmente tentato di tirarsi il più lontano possibile dalla spiacevole suggestione del sogno. In tal caso egli sarebbe approdato a uno dei suoi complessi fondamentali – un complesso che probabilmente non avrebbe avuto nulla a che fare con sua moglie – e io non avrei appreso nulla intorno al significato particolare del sogno.
Qual era perciò il significato riposto di questo inconscio tentativo? Evidentemente esso esprimeva in qualche modo l’idea di una femmina degenerata, che era intimamente connessa con la vita dell’individuo; ma poiché la proiezione di quest’immagine sulla persona della moglie era ingiustificata e falsa in maniera palese, io dovevo cercare altrove il significato di questa immagine repellente.

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Sognare donna ubriaca

Nel Medioevo, molto tempo prima che i fisiologi dimostrassero che, a causa della nostra struttura ghiandolare, noi possediamo elementi sia maschili che femminili, si diceva che «ciascun uomo porta una donna dentro di sé». É questo elemento femminile presente in ciascun maschio che io ho definito «anima».
Questo aspetto «femminile» costituisce essenzialmente una specie di rapporto inferiore verso l’ambiente circostante, e in particolare verso le donne, che viene mantenuto accuratamente nascosto sia agli altri che al soggetto medesimo. In altre parole, benché la personalità dell’individuo si mostri apparentemente normale, essa può tentare di nascondere agli altri – o addirittura al soggetto stesso – la deplorevole «presenza della donna nell’individuo».
Questo era il caso del paziente in esame: il suo lato femminile non era gradevole. Il suo sogno sostanzialmente esprimeva quanto segue: «Sotto certi aspetti ti comporti come una femmina degenerata», e di conseguenza il soggetto subiva una violenta emozione. (Naturalmente un esempio di questo tipo non deve essere preso come prova di qualche specie di imperativo «morale» inconscio. Il sogno non suggeriva al paziente di «comportarsi meglio», ma cercava semplicemente di controbilanciare il lato squilibrato della mente conscia secondo il quale il paziente era fittiziamente un perfetto gentiluomo.)

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